Riccardo Tebaldi

 
 

TZT, in collaborazione con Vigolungo e Egea, ha contribuito a trasformare in valore un ingente quantitativo di acqua disperso in atmosfera durante la lavorazione del legno. Il Teleriscaldamento di Canale giova di un’innovativa caldaia a biomassa, che ha lasciato sul territorio un’impronta Green.

Buongiorno, sono Riccardo Tebaldi, Amministratore Unico di TZT, una società che opera nell’ambito del recupero energetico termico. Nel 1982 ho prodotto per la prima volta la prima caldaia a vapore per la famiglia Vigolungo. Dopo tanti anni abbiamo incontrato nuovamente la famiglia Vigolungo per dar corso a questo ambizioso impianto di recupero di energia termica dal processo produttivo.

Oggi l’azienda Vigolungo produce pannelli di compensato mediante l’utilizzo di vapore saturo. Il vapore viene prodotto con una caldaia. L’impianto brucia tutto lo scarto e i materiali di risulta dall’attività lavorazione del legno. Le cortecce dei tronchi trattati, refili, polverini e quant’altro.

È un combustibile naturale derivante da materia prima che ha subito il solo trattamento di tranciatura meccanica, nessun trattamento di carattere chimico.

Viene utilizzato come alternativa alle tradizionali fonti fossili. La combustione della biomassa legnosa riscalda la caldaia e produce vapore saturo. Quest’ultimo viene utilizzato da Vigolungo per riscaldare e per essiccare il legno, che poi viene ridotto in fogli e incollato per produrre i pannelli di compensato.

La nostra è un’attività che riguarda il recupero termico del ciclo di produzione. La biomassa, normalmente scarto, viene utilizzata sotto forma di energia termica, e produce vapore. La produzione di vapore usualmente genera condensa, e questa viene dispersa nell’ambiente. Si perde calore e si perde acqua, un bene prezioso.

Il progetto del nuovo impianto ci ha consentito di riutilizzare Il rievaporato, non più disperso in atmosfera, recuperandolo sotto forma di acqua calda che torna nel ciclo produttivo e diventa calore per l’intero sistema di Teleriscaldamento.

Grazie al progetto del Teleriscaldamento siamo riusciti a evitare una perdita di acqua e di vapore all’atmosfera di circa 120 mila litri/giorno. La soluzione adottata comprende un impianto di condensazione e di produzione di acqua calda, che alimenta l’impianto di teleriscaldamento del paese.

Tutto il processo consente un recupero di acqua significativo, molto importante dal punto di vista ambientale. Dal punto di vista economico, il recupero termico genera un sistema virtuoso, perché grazie alla nuova caldaia si produce acqua calda, l’acqua calda genera calore e il calore che condiviso con la comunità.