
Oltre all’energia termica prodotta da biomassa legnosa, dal 2023 anche una parte dell’energia elettrica utilizzata dalla E. Vigolungo Plywood è prodotta in loco da fonte rinnovabile, grazie a un impianto fotovoltaico installato sulla copertura degli edifici della produzione.
Un impianto fotovoltaico è un sistema elettrico che cattura la luce solare e la trasforma in energia. Quest’ultima può essere utilizzata sfruttando l’effetto fotovoltaico, un fenomeno fisico che consente di convertire direttamente la luce solare in corrente elettrica.
La luce viene catturata dai pannelli. I fotoni colpiscono la superficie delle celle fotovoltaiche, trasferendo la propria energia agli elettroni presenti. Una volta caricati, questi ultimi confluiscono nel circuito e producono energia elettrica. In questa fase l’energia prodotta è continua (DC, Direct Current), dunque non direttamente utilizzabile per l’alimentazione di apparecchiature e macchinari. Attraverso un inverter, l’energia generata dai pannelli viene trasformata in alternata (AC, Alternating Current) e può soddisfare le esigenze energetiche di case o industrie.
La scelta di un impianto fotovoltaico industriale comporta notevoli vantaggi, sia per l’azienda che sceglie di adottarlo, sia per l’ambiente.
L’impianto è stato installato sfruttando una superficie esposta continuamente al sole, sulla copertura dei due capannoni produttivi. L’impianto fotovoltaico, con potenza di picco pari a 1.069 kW, composto da 2.324 moduli da 460 W l’uno, riesce a sfruttare in modo ottimale lo spazio disponibile e l’esposizione costante.
È prevista una produzione pari a circa 1.043 MWh/anno, di cui il 94% utilizzato direttamente in stabilimento, come autoconsumo soddisfacendo il 12% del fabbisogno totale di energia elettrica.
Grazie all’impianto verranno evitate emissioni di CO 2 pari a 357 ton/anno (coefficiente utilizzato: 0,343 t_CO2/MWh).
Grazie all’energia prodotta in loco attraverso i pannelli, possiamo garantire un notevole risparmio. Dalla messa in esercizio, è stato possibile effettuare calcoli e stime sull’impatto dell’impianto. Ecco i numeri principali.